ll nome Paraguay significa l'oceano che va verso l'acqua, dalle parole guaraní, pará ("oceano"), gua ("a, verso/da") e y ("acqua").

Stretto tra i colossi di Brasile e Argentina, il Paraguay – ‘El corazon de America’– è uno dei paesi meno sviluppati del subcontinente americano. Il suo assetto politico, sociale ed economico è il frutto di una lunga storia di governi autoritari e debilitanti scontri internazionali.

Capitale: ASUNCION con circa 700.000 ab.;
Popolazione: 7.000.000 circa di ab.;
Superficie: 406.752 km2
Fuso orario: Fuso orario: La differenza oraria con l’Italia varia da -4 ore a -6 ore a seconda dei tempi d’introduzione dell’ora legale e/o di ristabilimento dell’ora solare in Paraguay o in Italia.
Lingue: Spagnolo e guaranì.
Religioni: la religione cattolica è predominante (90%). Presenti il protestantesimo ed in misura minore altre religioni settarie.
Moneta: Guaranì-Gs (PYG)

Solo il 5% della popolazione paraguaiana, che è in gran parte meticcia, discendente da Spagnoli e indigeni, vive nel Chaco. Tutti gli altri vivono a oriente del fiume, dove si stendono colline e fertili pianure, praterie e fitti boschi.

Sulle rive del fiume sorge Asunción, fondata dai colonizzatori spagnoli nel XVI secolo; è l'unica grande città paraguaiana. Oltre che porto principale, Asunción è anche un importante scalo aereo internazionale.

La densità di popolazione stimata è solo di 16 ab/km2, una delle più basse dell'America del Sud.

GEOGRAFIA

Il territorio del Paraguay è attraversato dal fiume Paraguay che lo divide in due regioni geografiche distinte: il Paraguay Oriental, chiamata anche regione del Paraná e Paraguay Occidental chiamata anche regione del Chaco.

La regione orientale è caratterizzata da pianure ma vi si trovano anche montagne elevate, soprattutto al confine con il Brasile; il Gran Chaco (che comprende oltre il 60% del territorio dello Stato) è parte di una vastissima pianura alluvionale – coperta da grandi distese erbose, paludi e rade foreste – che dal Paraguay si estende fino all’interno della Bolivia, dell’Argentina e del Brasile

I due fiumi principali del paese sono il Paraguay e il Paranà che con i loro affluenti definiscono i confini dello Stato e rappresentano le principali vie di comunicazione. Gran parte delle città del Paraguay, compresa la capitale, sorgono sulle rive di fiumi ed hanno importanti porti fluviali.

ECONOMIA

ll Paraguay continua a vivere una fase economica di crescita e buone prospettive di sviluppo: nonostante le crisi regionali per il 2016 il tasso di crescita del PIL é stimato intorno al 3% e i fondamentali dell' economia sono stabili (inflazione sotto la meta del 5%, basso rapporto deficit/PIL, Bilancia dei Pagamenti positiva e riserve valutarie per quasi 7 miliardi di dollari).

Il Presidente Cartes punta decisamente ad una rapida industrializzazione e modernizzazione del Paese per non perdere l’opportunitá di una congiuntura favorevole alla trasformazione della crescita in sviluppo. La lotta alla povertá é la prioritá dell’attuale Governo che intende perseguirla soprattutto attraverso la creazione di posti di lavoro e una maggiore equita' fiscale.

I fattori che rendono questo mercato particolarmente competitivo si possono così riassumere: disponibilità di energia elettrica a bassissimo costo (0,083 cent al KWh); bassissima imposizione fiscale (l’imposta sui redditi é del 10%, stessa percentuale anche per l’IVA, esenzione fiscale per le esportazioni); buona legislazione per favorire gli investimenti stranieri.

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Va sottolineato che le imprese italiane possono usufruire delle agevolazioni offerte dall'art. 7 della Legge 49/87, che è uno degli strumenti finanziari della Cooperazione Italiana a sostegno delle Joint-Venture tra imprese italiane e imprese paraguayane. Interessante inoltre la normativa per la creazione di imprese che producono in loco e destinano la quasi totalità della produzione ai mercati esteri (maquila); disponibilità di manodopera a basso costo (la percentuale di giovani al di sotto dei 34 anni é di circa il 74%); disponibilità di materie prime (terreni fertili per l’agricoltura, acqua dolce, in prospettiva: petrolio e metalli rari); Paraguay come porta di accesso al MERCOSUR, un mercato di oltre 300 milioni di potenziali consumatori, e all’UE (é l’unico paese del Mercosur a godere del SPG+).

I settori di investimento di maggior interesse sono: infrastrutture (energia, strade, aeroporti, trasporto urbano, trattamento acque), costruzioni (residenziali, turistiche, commerciali); produzione di manufatti destinati soprattutto al mercato latinoamericano, in particolare brasiliano (tessile e confezioni, cuoio, autoricambi); impianti di trattamento di carne e derivati; biocombustibili; lavorazione della stevia (un dolcificante naturale prodotto in loco).

Pur restando un’economia fondamentalmente primaria - l’anno scorso si é concluso con produzioni record per tutti i tipi di granaglie, soia in primo luogo (di cui é il 4 esportatore mondiale) e per la carne (di recente il Paraguay é passato ad essere il 6 esportatore mondiale) - l’industria comincia a svilupparsi, consentendo un aumento delle esportazioni in diversi settori tra cui lavorazione della carne, produzione di oli vegetali, tessili e abbigliamento, produzione di cuoio, pelli e calzature, carta, prodotti chimici.

TURISMO

 Anche I viaggiatori più esperti avranno difficoltà a localizzare esattamente il piccolo Paraguay.

Questa piccolo paese senza sbocco sul mare del Sud America è stato tenuto lontano dai turisti a causa di una lunga storia di dittatori e di instabilità politica. Le cose vanno un po’ meglio oggi giorno, ma il Paraguay rimane principalmente una destinazione per viaggiatori intrepidi alla ricerca di un sapore sconosciuto del Sud America difficile da trovare nei vicini paesi latini.

Il Paraguay non ha ancora molte infrastrutture turistiche, ma il governo sembra fare dei progressi al riguardo. Dal momento che non ci sono coste o spiagge, la maggior parte delle attrazioni in Paraguay si trovano nelle giungle di montagna e nelle foreste tropicali pluviali.

Ci sono 11 parchi nazionali che sono stati trasformati dal governo in centri ecoturistici. Grazie ai persuasivi dei missionari gesuiti nel diciottesimo secolo, il Paraguay offre anche impressionanti ruderi rimaste dal loro tentativo di convertire i nativi Guaranis.

CURIOSITA'

Itaipú è la più grande centrale idroelettrica al mondo per generazione di energia ed è considerata una delle sette meraviglie di ingegneria civile del Ventesimo secolo.

La centrale, la cui realizzazione è costata 25 miliardi di dollari, è costituita da 20 generatori con una potenza totale di 14 gigawatt e copre da sola il 90% del fabbisogno di energia elettrica paraguaiano e il 25% di quello brasiliano.Costruita tra il 1975 e il 1991 lungo il fiume Paraná, sul confine tra Brasile e Paraguay, è gestita da una joint venture tra compagnie dei due paesi confinanti.

 

 

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